Quando scegliere il filler sottoculare
Il filler sottoculare è indicato per chi presenta un solco marcato nella zona sotto gli occhi, in particolare lungo il solco lacrimale, che può accentuare le ombre e dare allo sguardo un aspetto più stanco.
Il trattamento interviene sui volumi dell’area infraorbitaria.
Non tutte le occhiaie hanno però la stessa origine e non tutte possono essere trattate con un filler.
Per questo il punto di partenza è una valutazione medica individuale, che considera anatomia, profondità del solco, qualità dei tessuti e caratteristiche dell’area per definire l’indicazione più corretta.
Come funziona il trattamento
Il filler sottoculare prevede l’iniezione di acido ialuronico in punti selezionati dell’area infraorbitaria, con l’obiettivo di compensare la perdita di volume e rendere più uniforme il passaggio tra palpebra inferiore e zigomo.
Prima del trattamento, il medico osserva l’area nel suo insieme e valuta il rapporto tra palpebra inferiore, solco lacrimale e zigomo. In base alle caratteristiche anatomiche stabilisce dove intervenire, quale prodotto utilizzare e quale tecnica sia più indicata per il singolo caso.
Il protocollo viene quindi definito su misura: quantità di prodotto, punti di iniezione e tecnica variano in base alla struttura dell’area e all’obiettivo individuato durante la valutazione.
I benefici del trattamento
Se indicato dopo una valutazione medica, il filler sottoculare consente di intervenire in modo mirato sui volumi dell’area, con l’obiettivo di rendere più armonico il passaggio tra palpebra inferiore e zigomo.
Equilibrio dei volumi
Può attenuare il solco lacrimale e rendere più uniforme il passaggio tra la palpebra inferiore e la parte superiore dello zigomo.
Sguardo più riposato
Intervenendo sui volumi dell’area sottoculare, il trattamento può contribuire ad attenuare le ombre che si creano lungo il solco.
Approccio personalizzato
L’indicazione nasce da una valutazione dell’anatomia, della qualità dei tessuti e delle caratteristiche specifiche dell’area sottoculare.
Rispetto dell’anatomia
Prodotto, quantità e tecnica vengono scelti dal medico in base alla conformazione dell’area e all’obiettivo definito insieme.
Domande frequenti sul filler sottoculare
Il filler sottoculare è indicato per tutte le occhiaie?
No. L’aspetto dell’area sotto gli occhi può dipendere da fattori diversi, tra cui conformazione anatomica, perdita di volume, pigmentazione, componente vascolare o caratteristiche della pelle. La valutazione medica serve a stabilire l’origine dell’inestetismo e se il filler sia il trattamento indicato.
Il trattamento con filler sottoculare è doloroso?
La percezione del fastidio varia da persona a persona e può dipendere anche dal prodotto e dalla tecnica utilizzata. Prima del trattamento il medico valuta le modalità più appropriate per intervenire su un’area particolarmente delicata dal punto di vista anatomico.
Quanto dura una seduta di filler sottoculare?
La durata può variare in base alle caratteristiche dell’area e al tipo di intervento definito durante la valutazione medica. Si tratta generalmente di un trattamento ambulatoriale che dura meno di un’ora.
Dopo quanto tempo si notano i risultati?
L’effetto sui volumi può essere apprezzabile già dopo il trattamento, anche se nei primi giorni possono comparire gonfiore o piccole ecchimosi. È quindi necessario attendere il naturale assestamento dell’area prima di valutarne il risultato.
Quanto dura nel tempo l’effetto del filler sottoculare?
La durata varia in base al prodotto utilizzato, alle caratteristiche individuali e alla risposta dei tessuti. Questi aspetti vengono approfonditi durante la consulenza, insieme alle indicazioni più adatte al singolo caso.